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  • CLINICA AVANZATA: CASI COMPLESSI IN PSICOTERAPIA – CASO M. – 20 ottobre 2025

CLINICA AVANZATA: CASI COMPLESSI IN PSICOTERAPIA

 

Webinar interattivi

Attività associativa gratuita Requisiti di accesso: titolo di psicoterapeuta oppure iscrizione al terzo o quarto anno di una scuola di psicoterapia.

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Analisi dettagliata di casi complessi, gravi e/o “cronici”, resistenti al trattamento psicologico e alla farmacoterapia.

Ogni appuntamento illustrerà:

  • valutazione di ingresso,

  • inquadramento diagnostico,

  • trattamento (settimana per settimana, mese per mese)

di persone con patologia grave e/o cronica.

Saranno analizzati nel dettaglio:

  • temi della seduta,

  • esercizi comportamentali,

  • errori terapeutici,

  • rotture e riparazioni dell’alleanza.

Ogni appuntamento si chiuderà con l’analisi dei risultati del trattamento (valutazione testistica, opinione clinica e valutazione soggettiva del paziente) a distanza di 9, 12 o 14 mesi. Impareremo:

  • come approcciarci mentalmente ai casi clinici complessi;
  • come interagire efficacemente con la famiglia e con lo psichiatra di riferimento;
  • come effettuare una valutazione psicodiagnostica completa;
  • come stabilire una gerarchia dei sintomi/tratti su cui intervenire, in base alle priorità di trattamento;
  • come sviluppare un percorso individualizzato di trattamento:
    • utilizzando punti di riferimento teorici differenti, sulla base delle specificità del paziente e sui diversi sintomi/tratti target dell’intervento;
    • utilizzando esercizi, tecniche e strategie estratti da diversi orientamenti terapeutici diversi.

PRIMO INCONTRO: Caso M.

lunedì 20 ottobre 2025

ore 20-21-30

Sesso: Femminile Età: 18 anni diagnosi riferita all’invio: disturbo ossessivo-compulsivo (grave) e anoressia nervosa (in remissione). Età d’esordio dei sintomi psichiatrici: 12 anni Ricoveri pregressi: due per tentato suicidio e uno (volontario) per ideazione suicidiaria. Sintomi presenti all’inizio del trattamento:

  • Autolesionismo, abuso di cannabis e benzodiazepine, attacchi di panico, con frequenza quasi quotidiana.
  • Ideazione suicidaria oscillante, con episodi di pianificazione concreta.
  • [all’ingresso in trattamento, i sintomi ossessivo-compulsivi risultano ben compensati dalla farmacoterapia]
  • Funzionamento psicosociale: scarso (legami significativi scarsi e instabili; assenze scolastiche al limite del massimo consentito, bassissima autonomia emotiva).

Esito valutazione psicodiagnostica: disturbo borderline di personalità (in comorbidità con il disturbo ossessivo-compulsivo, farmacologicamente ben compensato) Risultati del trattamento a 14 mesi:

  • Assenza di ideazione suicidaria riferita.
  • Migliore gestione delle crisi derivate da ansia abbandonica.
  • Migliore regolazione emozionale generale:
  • Cessazione degli episodi di cutting (un singolo episodio di ricaduta dopo 6 mesi).
  • Riduzione progressiva dell’utilizzo di cannabis e cessazione dopo 5 mesi.
  • Eliminazione dell’utilizzo quotidiano di Tavor, con possibilità di assunzione al bisogno.
  • Ripristino della regolare frequenza scolastica.
  • Funzionamento psicosociale: discreto/buono (conseguimento del diploma, inserimento lavorativo, rete di supporto più estesa e diversificata, migliore autonomia emotiva)

Saranno analizzati nel dettaglio temi della seduta, esercizi comportamentali, ed errori terapeutici. Nel trattamento di questo caso sono state integrate tecniche della psicoterapia cognitivo-comportamentale “classica” (ristrutturazione cognitiva, esposizione con prevenzione della risposta ed esercizi di respirazione) con strategie mutuate dalla Dialectical Behavior Therapy (DBT), dalla Schema Therapy e dall’Acceptance and Commitment Therapy (ACT).

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